FiscoPilota Prova la simulazione

Guida aggiornata al 18 ottobre 2026 · regole 2026

Forfettario o ordinario nel 2026: quale conviene?

Con spese basse il forfettario conviene quasi sempre: per un professionista che spende il 10% di quello che incassa, nel 2026 restano in tasca da 1.280 € a 11.921 € in più ogni anno. Con spese alte la situazione si ribalta e può convenire l'ordinario. Ecco i numeri, calcolati con le regole 2026.

Perché la differenza è così grande

Nel forfettario paghi il 15% su un reddito convenzionale, cioè una parte degli incassi fissata dal coefficiente (78% per i professionisti). Nell'ordinario paghi l'IRPEF a scaglioni (23%, 33% e 43%) più le addizionali regionali e comunali sul reddito vero, cioè incassi meno spese. Più guadagni, più l'IRPEF sale, mentre il 15% resta fisso.

Professionista con spese basse (10% degli incassi)

Libero professionista in Gestione Separata, residente a Milano, senza altri redditi.

IncassiSpeseTi resta nel forfettarioTi resta nell'ordinarioConviene
20.000 €2.000 €12.203 €10.923 €Forfettario, +1.280 €
30.000 €3.000 €18.305 €15.641 €Forfettario, +2.664 €
40.000 €4.000 €24.406 €20.231 €Forfettario, +4.175 €
50.000 €5.000 €30.508 €24.457 €Forfettario, +6.051 €
60.000 €6.000 €36.609 €28.634 €Forfettario, +7.975 €
70.000 €7.000 €42.711 €32.924 €Forfettario, +9.787 €
80.000 €8.000 €48.812 €36.891 €Forfettario, +11.921 €

Professionista con spese alte (45% degli incassi)

Stesso professionista, ma con spese reali pari al 45% di quello che incassa. Il coefficiente del 78% riconosce solo il 22% di spese, quindi nel forfettario paga su un reddito molto più alto di quello vero.

IncassiSpeseTi resta nel forfettarioTi resta nell'ordinarioConviene
20.000 €9.000 €5.203 €7.240 €Ordinario, +2.037 €
30.000 €13.500 €7.805 €10.184 €Ordinario, +2.379 €
40.000 €18.000 €10.406 €13.023 €Ordinario, +2.617 €
50.000 €22.500 €13.008 €15.903 €Ordinario, +2.895 €
60.000 €27.000 €15.609 €18.644 €Ordinario, +3.035 €
70.000 €31.500 €18.211 €21.506 €Ordinario, +3.295 €
80.000 €36.000 €20.812 €24.003 €Ordinario, +3.191 €

Da quale quota di spese conviene l'ordinario

Per lo stesso professionista abbiamo cercato la quota di spese, sugli incassi, da cui l'ordinario lascia più soldi del forfettario. Più incassi, più alta deve essere la quota, perché l'IRPEF sale con il reddito.

IncassiL'ordinario conviene con spese oltre
30.000 €29% degli incassi (8.700 €)
50.000 €34% degli incassi (17.000 €)
70.000 €37% degli incassi (25.900 €)

Non conta solo l'imposta

Come decidere con i tuoi numeri

Gli esempi valgono per un caso tipico. Familiari a carico, altri redditi, spese detraibili e il comune in cui vivi cambiano il risultato. Nella simulazione gratuita di FiscoPilota inserisci incassi e spese e vedi subito il confronto; con l'abbonamento lo fai con tutti i tuoi dati, anche su più anni.

Domande frequenti

Con quali spese conviene l'ordinario?

Dipende da quanto incassi e dal tuo coefficiente. Per un professionista con coefficiente del 78%, residente a Milano e senza altri redditi, nel 2026 l'ordinario lascia più soldi quando le spese reali superano circa il 29% degli incassi con 30.000 €, il 34% con 50.000 € e il 37% con 70.000 €. Sotto quelle quote conviene il forfettario. Fai il calcolo con i tuoi numeri prima di decidere.

Posso passare dall'ordinario al forfettario quando voglio?

Il cambio vale dal 1° gennaio, se hai i requisiti: incassi dell'anno precedente fino a 85.000 € e nessuna causa di esclusione. Non serve una domanda: applichi il regime dal 1° gennaio e lo indichi nella dichiarazione dei redditi.

Nel forfettario pago anche le addizionali?

No. L'imposta sostitutiva del 15% (o del 5%) sostituisce IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP.

Fonti