Guida aggiornata al 18 ottobre 2026 · regole 2026
SRL o ditta individuale nel 2026: quando conviene davvero
Se prelevi tutto l'utile, nel 2026 una SRL raramente fa pagare meno tasse di una ditta individuale. La società paga IRES al 24% e IRAP, e poi tu paghi il 26% sui dividendi. Conviene soprattutto quando lasci gli utili in società per reinvestirli, quando vuoi separare il tuo patrimonio dai rischi dell'attività o quando ci sono più soci. Ecco i numeri.
Come si confrontano le tasse
- Ditta individuale in ordinario: l'utile è tutto tuo e paghi IRPEF a scaglioni (23%, 33%, 43%), addizionali e contributi INPS. Dal 2022 le persone fisiche non pagano l'IRAP.
- SRL: la società paga IRES al 24% sull'utile e IRAP sul valore della produzione. Tu, come amministratore, prendi un compenso (con IRPEF e contributi) e i dividendi, su cui paghi il 26%. Ci sono anche costi fissi: circa 2.500 € per aprirla dal notaio e circa 3.000 € l'anno tra bilancio e adempimenti.
Gli esempi: commerciante con costi al 30% dei ricavi
Commerciante residente a Milano, unico socio e amministratore. Per la SRL usiamo il compenso da amministratore che lascia più soldi in tasca, calcolato dall'app, e i costi di gestione della società.
| Ricavi | 80.000 € | 140.000 € | 210.000 € | 350.000 € |
|---|---|---|---|---|
| Costi (30%) | 24.000 € | 42.000 € | 63.000 € | 105.000 € |
| Utile prima delle tasse | 56.000 € | 98.000 € | 147.000 € | 245.000 € |
| Ditta individuale: ti resta | 30.156 € | 47.978 € | 71.297 € | 124.677 € |
| SRL, prelevi tutto: ti resta | 26.548 € | 43.158 € | 62.284 € | 107.212 € |
| Compenso da amministratore usato | 27.700 € | 61.800 € | 72.000 € | 194.600 € |
| SRL, distribuisci metà: tasca più società | 28.190 € | 46.837 € | 68.273 € | 123.874 € |
| Ricavi | Costi (30%) | Utile prima delle tasse | Ditta individuale: ti resta | SRL, prelevi tutto: ti resta | Compenso da amministratore usato | SRL, distribuisci metà: tasca più società |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi 80.000 € | 24.000 € | 56.000 € | 30.156 € | 26.548 € | 27.700 € | 28.190 € |
| Ricavi 140.000 € | 42.000 € | 98.000 € | 47.978 € | 43.158 € | 61.800 € | 46.837 € |
| Ricavi 210.000 € | 63.000 € | 147.000 € | 71.297 € | 62.284 € | 72.000 € | 68.273 € |
| Ricavi 350.000 € | 105.000 € | 245.000 € | 124.677 € | 107.212 € | 194.600 € | 123.874 € |
L'ultima riga somma quello che ti arriva in tasca e gli utili rimasti in società dopo IRES e IRAP: sono soldi tuoi, ma quando li distribuirai pagherai il 26%.
Con 80.000 € di ricavi, se hai i requisiti del forfettario, lo stesso commerciante nel forfettario terrebbe circa 44.535 €: più di ditta in ordinario e SRL. Le regole sono nella guida al regime forfettario.
Quando la SRL ha senso
- Reinvesti gli utili: quello che resta in società paga solo IRES e IRAP, e il 26% arriva solo quando distribuisci.
- Responsabilità limitata: in caso di debiti dell'attività rischia il patrimonio della società, non il tuo (salvo garanzie personali).
- Più soci, ingresso di investitori, vendita futura dell'azienda: le quote si cedono più facilmente.
- SRL trasparente (art. 116 TUIR): con soci persone fisiche e i requisiti su ricavi e numero di soci, l'utile si tassa in IRPEF in capo ai soci, senza IRES e senza il 26% sui dividendi.
Aprire una SRL solo per pagare meno, senza una reale sostanza economica, può essere contestato come abuso del diritto (art. 10-bis L. 212/2000). Le scelte vanno fatte per ragioni vere e con un professionista.
Domande frequenti
Da quale fatturato conviene aprire una SRL?
Non c'è una soglia valida per tutti. Se prelevi tutto l'utile, negli esempi del 2026 la ditta individuale lascia più soldi in tasca anche con utili alti. La SRL diventa interessante quando reinvesti una parte importante degli utili, o per ragioni non fiscali come la responsabilità limitata.
Quanto costa mantenere una SRL?
Indicativamente 2.500 € per l'apertura dal notaio e circa 3.000 € l'anno tra contabilità, bilancio e diritti, ma dipende dallo studio e dalla complessità.
Conviene una holding?
Una holding riceve i dividendi delle società partecipate quasi senza tasse (sono esclusi al 95%, art. 89 TUIR) e li può reinvestire. Conviene quando ci sono utili da reinvestire in altre attività, non per prelevarli.
Fonti
- TUIR, artt. 11 (IRPEF), 77 (IRES), 89 (dividendi alle società), 116 (trasparenza)
- D.Lgs. 446/1997 (IRAP) e L. 234/2021 (esclusione IRAP per le persone fisiche)
- INPS, Circolari 8/2026 e 14/2026
- L. 212/2000, art. 10-bis (abuso del diritto)